Informativa
policy sull'economia circolare
INFORMATIVA POLICY SULL'ECONOMIA CIRCOLARE UTENTI SITO
Learn Web Agency
Innovazione • Design • Tecnologia • Sostenibilità • Made in Italy
1. Premessa
LEARN Web Agency riconosce l’economia circolare come un modello organizzativo finalizzato a ridurre il consumo di risorse, prevenire la produzione di rifiuti e mantenere più a lungo il valore di dispositivi, materiali, contenuti e servizi.
Il Piano d’azione europeo per l’economia circolare considera l’intero ciclo di vita dei prodotti, dalla progettazione alla produzione, dall’utilizzo alla gestione del fine vita, promuovendo un’Europa più pulita e competitiva.
Per una web agency specializzata nella formazione, i principi circolari riguardano in particolare:
- dispositivi informatici e audiovisivi;
- piattaforme e-learning;
- materiali didattici;
- archivi digitali e servizi cloud;
- licenze software;
- carta e materiali promozionali;
- eventi e corsi in presenza;
- imballaggi e spedizioni;
- contenuti digitali riutilizzabili;
- acquisti e fornitori;
- comunicazione ambientale;
- eventuali prodotti o kit formativi.
2. Finalità
La presente Policy definisce impegni, procedure e responsabilità per:
- prevenire sprechi e rifiuti;
- ridurre l’acquisto di beni non necessari;
- prolungare la durata dei dispositivi;
- favorire manutenzione, riparazione e aggiornamento;
- riutilizzare attrezzature e materiali formativi;
- acquistare prodotti durevoli, modulari e riparabili;
- gestire correttamente RAEE e batterie;
- ridurre stampe, gadget e imballaggi;
- progettare corsi e contenuti riutilizzabili;
- razionalizzare cloud, dati, licenze e piattaforme;
- selezionare fornitori responsabili;
- prevenire greenwashing e dichiarazioni ingannevoli;
- formare dipendenti, collaboratori, docenti e partecipanti;
- misurare i risultati attraverso indicatori verificabili.
3. Ambito di applicazione
La Policy si applica, secondo la natura del rapporto, a:
- titolari e amministratori;
- dipendenti;
- collaboratori e consulenti;
- docenti e tutor;
- tirocinanti e stagisti;
- responsabili dei corsi;
- progettisti didattici;
- responsabili IT;
- fornitori di piattaforme e-learning;
- fornitori di materiali e apparecchiature;
- partner, scuole, aziende ed enti;
- persone che utilizzano beni, account e risorse dell’agenzia.
I principi si applicano alle attività svolte:
- presso le sedi aziendali;
- in smart working;
- presso clienti, scuole ed enti;
- durante corsi, eventi e fiere;
- attraverso piattaforme online;
- mediante servizi cloud e strumenti di intelligenza artificiale.
4. Definizioni
Economia circolare: modello che mantiene prodotti, componenti, dati e materiali in uso il più a lungo possibile, riducendo il ricorso a nuove risorse.
Ciclo di vita: insieme delle fasi di progettazione, acquisizione, utilizzo, manutenzione, aggiornamento, riutilizzo e fine vita.
Prevenzione: misure adottate prima che un prodotto o materiale diventi rifiuto.
Riutilizzo: impiego ulteriore di un prodotto o componente ancora funzionante.
Preparazione per il riutilizzo: controllo, pulizia o riparazione di prodotti destinati a essere nuovamente utilizzati.
Riparazione: intervento diretto a ripristinare funzionalità, sicurezza o conformità.
Ricondizionamento: verifica professionale, riparazione, sostituzione di componenti e controllo funzionale di un bene usato.
Riciclo: trasformazione dei rifiuti in nuovi materiali o prodotti.
RAEE: rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Asserzione ambientale: comunicazione che attribuisce a un prodotto, servizio o organizzazione caratteristiche o benefici ambientali.
Passaporto digitale del prodotto: insieme strutturato di informazioni digitali previste, per determinate categorie di prodotti, dalla normativa europea.
5. Principi fondamentali
Prevenire prima di smaltire
LEARN Web Agency evita, quando possibile, l’acquisto e la produzione di beni, materiali e contenuti non necessari.
Utilizzare più a lungo
Dispositivi, software, materiali didattici e attrezzature vengono mantenuti e aggiornati finché risultano sicuri, efficienti e adeguati.
Riparare prima di sostituire
Prima di acquistare un nuovo dispositivo viene valutata la possibilità di manutenzione, aggiornamento o riparazione.
Riutilizzare prima di riciclare
Beni ancora utilizzabili possono essere riassegnati, ricondizionati, venduti o donati.
Riciclare correttamente
I rifiuti vengono separati e affidati ai sistemi di raccolta o agli operatori autorizzati applicabili.
Progettare per la durata
Corsi, contenuti, siti e piattaforme devono essere aggiornabili, accessibili e riutilizzabili.
Comunicare con trasparenza
Le dichiarazioni ambientali devono essere specifiche, documentate e proporzionate ai risultati effettivi.
6. Quadro europeo e nazionale
La gerarchia europea dei rifiuti prevede, nell’ordine, prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclo, altro recupero e smaltimento. Essa costituisce il riferimento prioritario per le politiche e le decisioni in materia di rifiuti.
Il Regolamento UE 2024/1781, noto come ESPR, istituisce un quadro per introdurre requisiti di progettazione ecocompatibile riguardanti, tra gli altri aspetti, durabilità, riparabilità, aggiornabilità, efficienza delle risorse e riciclabilità. I requisiti specifici vengono definiti progressivamente per singole categorie di prodotti.
La Direttiva UE 2024/1799 stabilisce regole comuni per promuovere la riparazione dei beni. LEARN Web Agency verifica la normativa italiana di recepimento prima di attribuire obblighi specifici ai propri servizi o ai prodotti eventualmente commercializzati.
Il Regolamento UE 2025/40 disciplina imballaggi e rifiuti di imballaggio, promuovendo prevenzione, riutilizzo, ricarica e riciclo. La sua applicazione generale decorre dal 12 agosto 2026, ferme le differenti scadenze previste per singole disposizioni.
La Direttiva 2012/19/UE e il Decreto legislativo italiano n. 49/2014 disciplinano i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Il Regolamento UE 2023/1542 disciplina batterie e rifiuti di batterie, includendo requisiti relativi a sostenibilità, raccolta, trattamento e riciclo.
La Strategia nazionale per l’economia circolare, approvata con Decreto ministeriale n. 259 del 24 giugno 2022, costituisce il quadro programmatico italiano per la transizione circolare.
La Direttiva UE 2024/825 rafforza la protezione dei consumatori contro pratiche ambientali sleali e comunicazioni non adeguatamente dimostrate.
7. Verifica del ruolo di LEARN Web Agency
Prima di applicare un obbligo specifico, l’agenzia verifica se opera come:
- utilizzatore professionale;
- produttore iniziale di rifiuti;
- prestatore di servizi digitali;
- organizzatore di corsi ed eventi;
- proprietario o noleggiatore di apparecchiature;
- gestore di e-commerce;
- rivenditore o distributore;
- importatore;
- soggetto che commercializza prodotti con il proprio marchio;
- soggetto che immette imballaggi sul mercato;
- progettista incaricato da un cliente.
La sola progettazione grafica o digitale non rende automaticamente l’agenzia fabbricante o distributore del prodotto rappresentato. Responsabilità differenti possono derivare dalla vendita diretta, dall’importazione, dall’apposizione del marchio o dagli accordi contrattuali.
8. Governance
Direzione
La Direzione:
- approva la Policy;
- definisce obiettivi e risorse;
- nomina i responsabili;
- verifica gli obblighi applicabili;
- approva il Piano annuale;
- esamina risultati e criticità;
- autorizza le dichiarazioni ambientali strategiche.
Responsabile Economia Circolare
Il Responsabile:
- coordina le iniziative;
- raccoglie gli indicatori;
- mantiene i registri;
- verifica i fornitori;
- propone obiettivi;
- organizza la formazione;
- riceve segnalazioni;
- predispone la relazione annuale.
Responsabile IT
Il Responsabile IT:
- mantiene l’inventario;
- pianifica manutenzione e aggiornamenti;
- valuta riparazioni;
- gestisce account e licenze;
- coordina cancellazione dei dati;
- gestisce la dismissione delle apparecchiature.
Responsabile della formazione
Il Responsabile della formazione:
- promuove materiali riutilizzabili;
- evita duplicazioni non necessarie;
- pianifica corsi e calendari;
- verifica l’accessibilità dei contenuti;
- coordina il riuso dei materiali;
- controlla i fornitori didattici.
9. Analisi annuale delle risorse
Almeno una volta all’anno LEARN Web Agency analizza:
- apparecchiature acquistate;
- dispositivi riparati o dismessi;
- batterie e componenti;
- carta e materiali didattici;
- materiali promozionali;
- imballaggi;
- arredi e attrezzature;
- licenze e abbonamenti;
- spazio cloud;
- archivi e backup;
- corsi e materiali duplicati;
- rifiuti prodotti;
- beni venduti, donati o ricondizionati.
Per ciascun flusso vengono valutati:
- quantità;
- costo;
- durata;
- necessità;
- possibilità di riduzione;
- opportunità di riutilizzo;
- destinazione finale;
- documentazione disponibile.
10. Acquisti circolari
Prima di acquistare un bene o servizio devono essere valutati:
- necessità effettiva;
- presenza di beni già disponibili;
- possibilità di condivisione o noleggio;
- durata prevista;
- qualità e affidabilità;
- aggiornabilità;
- modularità;
- riparabilità;
- disponibilità dei ricambi;
- assistenza tecnica;
- consumi energetici;
- garanzia;
- contenuto riciclato documentato;
- imballaggio;
- servizio di ritiro;
- costo complessivo durante il ciclo di vita.
Il prezzo iniziale non costituisce l’unico criterio di scelta.
11. Dispositivi informatici e audiovisivi
Computer, monitor, tablet, smartphone, webcam, proiettori, microfoni e altri strumenti vengono acquistati in quantità proporzionate alle necessità.
Quando appropriato, l’agenzia privilegia:
- prodotti professionali durevoli;
- dispositivi ricondizionati garantiti;
- componenti sostituibili;
- ricambi disponibili;
- aggiornamenti software prolungati;
- batterie sostituibili;
- assistenza qualificata;
- programmi di ritiro;
- certificazioni ambientali verificabili.
La sostituzione non deve avvenire soltanto per ragioni estetiche o commerciali.
12. Manutenzione e riparazione
Prima della sostituzione di un dispositivo vengono valutati:
- stato tecnico;
- sicurezza;
- aggiornamento del sistema;
- sostituzione dei componenti;
- disponibilità dei ricambi;
- costo della riparazione;
- durata aggiuntiva prevedibile;
- compatibilità con software e cybersecurity;
- garanzia residua;
- continuità operativa.
La riparazione non viene effettuata quando comporti rischi sproporzionati per persone, dati o servizi.
13. Riutilizzo e riassegnazione
Un dispositivo non più adatto alla funzione originaria può essere:
- riassegnato a compiti meno intensivi;
- utilizzato per corsi e laboratori;
- destinato a test tecnici;
- venduto come usato;
- donato a scuole o associazioni;
- affidato a un ricondizionatore;
- recuperato per componenti da personale qualificato.
Prima della cessione vengono verificati:
- proprietà del bene;
- sicurezza;
- cancellazione dei dati;
- licenze;
- garanzie;
- documentazione fiscale;
- condizioni di utilizzo.
14. Cancellazione sicura dei dati
Nessun dispositivo può essere ceduto, restituito o conferito senza una procedura documentata.
La procedura comprende:
- backup autorizzato;
- rimozione degli account;
- revoca delle credenziali;
- cancellazione sicura;
- rimozione di SIM e schede di memoria;
- verifica tecnica;
- eventuale distruzione certificata dei supporti;
- registrazione dell’operazione.
Il trattamento dei dati personali deve rispettare finalità, minimizzazione, sicurezza e limitazione della conservazione previste dal GDPR.
15. Gestione dei RAEE
Computer, monitor, stampanti, telefoni, periferiche e altre apparecchiature a fine vita non devono essere conferiti nei rifiuti indifferenziati.
LEARN Web Agency:
- separa i RAEE dagli altri rifiuti;
- evita abbandono e smontaggio non autorizzato;
- utilizza canali di ritiro o operatori qualificati;
- conserva la documentazione necessaria;
- verifica la cancellazione dei dati;
- registra tipologia, quantità e destinazione;
- verifica gli eventuali obblighi derivanti dal proprio ruolo.
16. Batterie e accumulatori
Le batterie devono essere:
- utilizzate secondo le istruzioni;
- protette da urti e temperature eccessive;
- controllate periodicamente;
- sostituite da personale competente;
- separate dai rifiuti ordinari;
- affidate a sistemi di raccolta autorizzati.
Batterie gonfie, danneggiate o surriscaldate devono essere isolate e gestite secondo le istruzioni tecniche applicabili.
È vietato:
- perforarle;
- schiacciarle;
- esporle a fonti di calore;
- conservarle in condizioni non sicure;
- spedirle senza rispettare le regole di trasporto.
17. Materiali didattici
I contenuti formativi devono essere progettati per:
- essere aggiornabili;
- essere riutilizzati in più edizioni;
- evitare duplicazioni;
- utilizzare formati aperti o interoperabili, quando appropriato;
- essere facilmente correggibili;
- consentire l’adattamento a destinatari differenti;
- mantenere l’accessibilità;
- limitare file inutilmente pesanti;
- rispettare copyright e licenze.
Prima di creare nuovi materiali deve essere verificata la possibilità di aggiornare quelli già disponibili.
18. Video e contenuti multimediali
Video, podcast e registrazioni devono essere:
- prodotti soltanto quando utili;
- compressi in modo proporzionato;
- archiviati in formati adeguati;
- sottotitolati quando necessario;
- catalogati;
- aggiornati o ritirati quando obsoleti;
- eliminati alla scadenza dei tempi di conservazione;
- riutilizzati nel rispetto di licenze e autorizzazioni.
Versioni intermedie e duplicati devono essere cancellati quando non più necessari.
19. Carta e stampa
LEARN Web Agency privilegia:
- dispense digitali accessibili;
- registri elettronici, quando ammessi;
- firme elettroniche;
- stampa fronte-retro;
- carta riciclata o certificata;
- formati proporzionati;
- riduzione delle bozze;
- tirature commisurate alle iscrizioni;
- riutilizzo di fogli privi di dati riservati.
La stampa resta disponibile quando necessaria per accessibilità, obblighi documentali o specifiche esigenze dei partecipanti.
20. Kit formativi e materiali per i corsisti
Eventuali kit devono essere progettati considerando:
- effettiva utilità;
- durata;
- riutilizzabilità;
- modularità;
- materiali;
- quantità necessaria;
- facilità di riparazione;
- riciclabilità;
- riduzione dell’imballaggio;
- corretta informazione sul fine vita.
Devono essere evitati gadget di scarsa utilità o prodotti in quantità eccedenti.
21. Piattaforme e-learning
Prima di scegliere una piattaforma vengono valutati:
- durata del servizio;
- sicurezza;
- accessibilità;
- interoperabilità;
- esportazione dei contenuti;
- cancellazione dei dati;
- disponibilità di assistenza;
- compatibilità con dispositivi meno recenti;
- possibilità di modulare le risorse;
- condizioni di conservazione;
- subfornitori;
- impiego dei dati per finalità proprie o per addestramento di sistemi di IA.
La sostituzione della piattaforma deve essere pianificata per evitare la perdita di contenuti e la duplicazione degli archivi.
22. Software, licenze e abbonamenti
L’agenzia:
- acquista soltanto licenze necessarie;
- verifica periodicamente gli account;
- disattiva utenze non utilizzate;
- evita servizi sovrapposti;
- valuta portabilità e interoperabilità;
- pianifica gli aggiornamenti;
- conserva la documentazione contrattuale;
- evita rinnovi automatici non necessari;
- controlla costi e utilizzo effettivo.
23. Cloud e ciclo di vita dei dati
Devono essere definiti:
- criteri di classificazione;
- tempi di conservazione;
- regole per i backup;
- gestione delle versioni;
- eliminazione dei duplicati;
- separazione tra archivi attivi e storici;
- cancellazione dei file scaduti;
- disattivazione degli account;
- dimensionamento delle risorse;
- responsabilità di controllo.
La riduzione dei dati deve rispettare obblighi legali, fiscali, contrattuali e di protezione dei dati.
24. Formazione online e in presenza
La scelta della modalità deve considerare:
- obiettivi didattici;
- numero dei partecipanti;
- accessibilità;
- disponibilità delle connessioni;
- trasferte;
- attrezzature;
- durata;
- consumo di materiali;
- inclusione delle persone meno digitalizzate.
La formazione online non viene automaticamente qualificata come priva di impatto ambientale. La valutazione deve considerare anche piattaforme, dispositivi, dati e consumi energetici.
25. Eventi, workshop e fiere
Nell’organizzazione vengono valutati:
- modalità online o ibrida;
- sede facilmente raggiungibile;
- materiali digitali;
- badge riutilizzabili;
- allestimenti modulari;
- riduzione delle stampe;
- raccolta differenziata;
- riuso delle attrezzature;
- limitazione dei gadget;
- quantità del catering;
- recupero dei materiali al termine dell’evento.
26. Intelligenza artificiale
Gli strumenti di IA devono essere utilizzati soltanto quando producono un beneficio concreto.
LEARN Web Agency promuove:
- scelta dello strumento adeguato;
- pianificazione dei prompt;
- limitazione delle generazioni ripetitive;
- riutilizzo degli output validati;
- controllo umano;
- eliminazione dei file inutili;
- monitoraggio dei costi;
- valutazione dei fornitori;
- protezione dei dati;
- verifica della qualità.
Non devono essere formulate dichiarazioni assolute sull’impatto ambientale dell’IA in assenza di dati specifici e verificabili.
27. Siti web e servizi digitali
Nella progettazione e gestione dei servizi digitali vengono promossi:
- codice essenziale;
- architetture aggiornabili;
- componenti riutilizzabili;
- compressione delle immagini;
- ottimizzazione dei video;
- riduzione di plugin e script inutilizzati;
- caricamento differito;
- caching;
- accessibilità;
- sicurezza;
- esportabilità dei contenuti;
- manutenzione programmata.
Un servizio digitale manutenibile riduce la necessità di ricostruzioni frequenti e migrazioni non necessarie.
28. Fornitori
I fornitori strategici possono essere valutati in base a:
- conformità normativa;
- durata dei prodotti;
- riparabilità;
- disponibilità dei ricambi;
- assistenza;
- servizi di ritiro;
- gestione dei rifiuti;
- riduzione degli imballaggi;
- trasparenza dei dati;
- accessibilità;
- sicurezza;
- certificazioni verificabili;
- eventuali violazioni rilevanti.
Loghi, immagini naturalistiche e slogan non costituiscono prova sufficiente della sostenibilità di un fornitore.
29. Clausole contrattuali
Nei contratti rilevanti possono essere inserite clausole su:
- conformità normativa;
- durata e manutenzione;
- riparabilità;
- disponibilità dei ricambi;
- ritiro a fine vita;
- gestione di RAEE e batterie;
- cancellazione dei dati;
- riduzione degli imballaggi;
- accessibilità;
- documentazione ambientale;
- comunicazione delle non conformità;
- cooperazione nelle verifiche.
30. Comunicazione ambientale
Ogni dichiarazione ambientale deve essere:
- specifica;
- chiara;
- comprensibile;
- documentata;
- aggiornata;
- riferita a un’attività determinata;
- accompagnata dal periodo di riferimento;
- proporzionata al risultato effettivo;
- approvata dal responsabile.
Termini quali “green”, “circolare”, “ecologico”, “sostenibile”, “zero rifiuti” o “a impatto zero” non devono essere utilizzati senza spiegazioni e prove adeguate.
31. Prevenzione del greenwashing
Sono vietati:
- slogan generici non dimostrabili;
- certificazioni inesistenti o scadute;
- utilizzo non autorizzato di marchi;
- estensione all’intera agenzia di un vantaggio limitato;
- omissione di informazioni rilevanti;
- percentuali senza base di calcolo;
- confronti privi di metodologia;
- rappresentazione di obiettivi futuri come risultati;
- presentazione degli obblighi di legge come iniziative volontarie;
- affermazioni ambientali basate esclusivamente su immagini o colori;
- dichiarazioni di neutralità non adeguatamente dimostrate.
32. Corsi sull’economia circolare
I percorsi formativi dedicati all’economia circolare devono indicare chiaramente:
- destinatari;
- livello;
- obiettivi;
- programma;
- durata;
- fonti;
- docente;
- normativa esaminata;
- periodo di aggiornamento;
- esercitazioni;
- modalità di verifica;
- valore dell’attestato;
- limiti del corso.
I contenuti normativi devono essere verificati prima di ogni edizione, soprattutto quando riguardano obblighi in fase di applicazione progressiva.
33. Comunicazione dei risultati formativi
LEARN Web Agency può comunicare:
- numero di corsi;
- ore erogate;
- partecipanti;
- completamenti;
- materiali riutilizzati;
- riduzione delle stampe;
- dispositivi recuperati;
- organizzazioni coinvolte.
I dati devono essere accompagnati da:
- periodo;
- perimetro;
- fonte;
- metodo;
- eventuali esclusioni;
- responsabile della verifica.
Il numero di partecipanti non dimostra automaticamente un impatto ambientale positivo.
34. Obiettivi e indicatori
Possono essere monitorati:
- età media dei dispositivi;
- dispositivi riparati;
- apparecchiature ricondizionate acquistate;
- beni riutilizzati o donati;
- RAEE conferiti correttamente;
- batterie raccolte;
- consumo di carta;
- materiali didattici riutilizzati;
- licenze disattivate;
- account cancellati;
- spazio cloud razionalizzato;
- eventi con materiali riutilizzabili;
- fornitori valutati;
- corsi sull’economia circolare;
- ore di formazione interna;
- dichiarazioni ambientali controllate.
Ogni indicatore deve contenere:
- valore iniziale;
- periodo;
- unità di misura;
- fonte;
- responsabile;
- obiettivo;
- risultato;
- eventuali limiti.
35. Piano annuale di economia circolare
Il Piano annuale deve indicare:
- priorità;
- obiettivi;
- attività;
- responsabili;
- budget;
- indicatori;
- scadenze;
- fonti dei dati;
- rischi;
- modalità di verifica;
- risultati;
- azioni correttive.
Gli obiettivi non raggiunti devono essere spiegati, modificati o riprogrammati.
36. Formazione interna
Dipendenti, docenti e collaboratori possono ricevere formazione su:
- principi dell’economia circolare;
- gerarchia dei rifiuti;
- acquisti responsabili;
- manutenzione dei dispositivi;
- RAEE e batterie;
- riduzione dei materiali;
- piattaforme digitali;
- gestione dei dati;
- organizzazione circolare dei corsi;
- comunicazione ambientale;
- prevenzione del greenwashing;
- qualità degli indicatori.
37. Segnalazioni
Possono essere segnalati:
- smaltimenti irregolari;
- abbandono di apparecchiature;
- mancata cancellazione dei dati;
- batterie conservate in modo non sicuro;
- certificazioni non veritiere;
- dichiarazioni ambientali ingannevoli;
- acquisti contrari alla Policy;
- falsificazione degli indicatori;
- sprechi sistematici;
- ritorsioni conseguenti a una segnalazione.
Responsabile: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@as-learn.it
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Canale whistleblowing: https://www.as-learn.it/informativa-policy-sullo-whistleblowing/
Referente privacy: dott. Ali Sheta
38. Gestione delle segnalazioni
Il referente:
- registra la comunicazione;
- valuta urgenza e competenza;
- protegge la riservatezza;
- verifica eventuali conflitti di interesse;
- raccoglie gli elementi necessari;
- adotta misure temporanee;
- propone azioni correttive;
- comunica l’esito nei limiti consentiti;
- documenta le decisioni;
- verifica l’assenza di ritorsioni.
39. Violazioni e azioni correttive
In base alla gravità possono essere adottati:
- correzione della procedura;
- recupero e corretto conferimento dei beni;
- cancellazione sicura dei dati;
- rimozione di una dichiarazione;
- aggiornamento dei contenuti;
- formazione integrativa;
- limitazione degli accessi;
- sospensione di un fornitore;
- revisione del contratto;
- misure previste dal CCNL;
- comunicazione pubblica correttiva;
- segnalazione alle autorità competenti.
40. Rendicontazione
LEARN Web Agency può pubblicare una relazione periodica contenente:
- principi applicati;
- obiettivi;
- dispositivi acquistati, riparati e dismessi;
- materiali riutilizzati;
- rifiuti conferiti;
- corsi realizzati;
- fornitori valutati;
- indicatori;
- risultati;
- criticità;
- metodologia;
- limiti;
- programma futuro.
La relazione deve distinguere chiaramente risultati effettivi, stime e obiettivi non ancora raggiunti.
41. Pubblicazione
La Policy può essere:
- pubblicata sul sito;
- consegnata durante l’onboarding;
- condivisa con docenti e collaboratori;
- richiamata nei contratti;
- comunicata a scuole, aziende ed enti;
- utilizzata nei corsi;
- resa disponibile ai fornitori.
La pubblicazione non autorizza l’utilizzo di certificazioni o marchi non effettivamente ottenuti.
42. Revisione
La Policy viene riesaminata:
- almeno una volta all’anno;
- in caso di modifiche normative;
- quando cambiano corsi o piattaforme;
- all’introduzione di nuove apparecchiature;
- all’avvio di un e-commerce;
- quando vengono commercializzati kit o prodotti;
- dopo incidenti ambientali o informatici;
- in seguito a segnalazioni rilevanti;
- prima della pubblicazione di dichiarazioni strategiche;
- quando diventano applicabili nuovi requisiti europei.
Approvato da: Direzione AS Learn®
Luogo e data: 22/07/2026
Firma del Legale Rappresentante
Direzione AS Learn®
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