Informativa policy sulla economia circolare

Informativa
policy sull'economia circolare

INFORMATIVA POLICY SULL'ECONOMIA CIRCOLARE UTENTI SITO

Learn Web Agency
Innovazione • Design • Tecnologia • Sostenibilità • Made in Italy

1. Premessa

LEARN Web Agency riconosce l’economia circolare come un modello organizzativo finalizzato a ridurre il consumo di risorse, prevenire la produzione di rifiuti e mantenere più a lungo il valore di dispositivi, materiali, contenuti e servizi.

Il Piano d’azione europeo per l’economia circolare considera l’intero ciclo di vita dei prodotti, dalla progettazione alla produzione, dall’utilizzo alla gestione del fine vita, promuovendo un’Europa più pulita e competitiva.

Per una web agency specializzata nella formazione, i principi circolari riguardano in particolare:

  • dispositivi informatici e audiovisivi;
  • piattaforme e-learning;
  • materiali didattici;
  • archivi digitali e servizi cloud;
  • licenze software;
  • carta e materiali promozionali;
  • eventi e corsi in presenza;
  • imballaggi e spedizioni;
  • contenuti digitali riutilizzabili;
  • acquisti e fornitori;
  • comunicazione ambientale;
  • eventuali prodotti o kit formativi.

2. Finalità

La presente Policy definisce impegni, procedure e responsabilità per:

  • prevenire sprechi e rifiuti;
  • ridurre l’acquisto di beni non necessari;
  • prolungare la durata dei dispositivi;
  • favorire manutenzione, riparazione e aggiornamento;
  • riutilizzare attrezzature e materiali formativi;
  • acquistare prodotti durevoli, modulari e riparabili;
  • gestire correttamente RAEE e batterie;
  • ridurre stampe, gadget e imballaggi;
  • progettare corsi e contenuti riutilizzabili;
  • razionalizzare cloud, dati, licenze e piattaforme;
  • selezionare fornitori responsabili;
  • prevenire greenwashing e dichiarazioni ingannevoli;
  • formare dipendenti, collaboratori, docenti e partecipanti;
  • misurare i risultati attraverso indicatori verificabili.

3. Ambito di applicazione

La Policy si applica, secondo la natura del rapporto, a:

  • titolari e amministratori;
  • dipendenti;
  • collaboratori e consulenti;
  • docenti e tutor;
  • tirocinanti e stagisti;
  • responsabili dei corsi;
  • progettisti didattici;
  • responsabili IT;
  • fornitori di piattaforme e-learning;
  • fornitori di materiali e apparecchiature;
  • partner, scuole, aziende ed enti;
  • persone che utilizzano beni, account e risorse dell’agenzia.

I principi si applicano alle attività svolte:

  • presso le sedi aziendali;
  • in smart working;
  • presso clienti, scuole ed enti;
  • durante corsi, eventi e fiere;
  • attraverso piattaforme online;
  • mediante servizi cloud e strumenti di intelligenza artificiale.

4. Definizioni

Economia circolare: modello che mantiene prodotti, componenti, dati e materiali in uso il più a lungo possibile, riducendo il ricorso a nuove risorse.

Ciclo di vita: insieme delle fasi di progettazione, acquisizione, utilizzo, manutenzione, aggiornamento, riutilizzo e fine vita.

Prevenzione: misure adottate prima che un prodotto o materiale diventi rifiuto.

Riutilizzo: impiego ulteriore di un prodotto o componente ancora funzionante.

Preparazione per il riutilizzo: controllo, pulizia o riparazione di prodotti destinati a essere nuovamente utilizzati.

Riparazione: intervento diretto a ripristinare funzionalità, sicurezza o conformità.

Ricondizionamento: verifica professionale, riparazione, sostituzione di componenti e controllo funzionale di un bene usato.

Riciclo: trasformazione dei rifiuti in nuovi materiali o prodotti.

RAEE: rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Asserzione ambientale: comunicazione che attribuisce a un prodotto, servizio o organizzazione caratteristiche o benefici ambientali.

Passaporto digitale del prodotto: insieme strutturato di informazioni digitali previste, per determinate categorie di prodotti, dalla normativa europea.

5. Principi fondamentali

Prevenire prima di smaltire

LEARN Web Agency evita, quando possibile, l’acquisto e la produzione di beni, materiali e contenuti non necessari.

Utilizzare più a lungo

Dispositivi, software, materiali didattici e attrezzature vengono mantenuti e aggiornati finché risultano sicuri, efficienti e adeguati.

Riparare prima di sostituire

Prima di acquistare un nuovo dispositivo viene valutata la possibilità di manutenzione, aggiornamento o riparazione.

Riutilizzare prima di riciclare

Beni ancora utilizzabili possono essere riassegnati, ricondizionati, venduti o donati.

Riciclare correttamente

I rifiuti vengono separati e affidati ai sistemi di raccolta o agli operatori autorizzati applicabili.

Progettare per la durata

Corsi, contenuti, siti e piattaforme devono essere aggiornabili, accessibili e riutilizzabili.

Comunicare con trasparenza

Le dichiarazioni ambientali devono essere specifiche, documentate e proporzionate ai risultati effettivi.

6. Quadro europeo e nazionale

La gerarchia europea dei rifiuti prevede, nell’ordine, prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclo, altro recupero e smaltimento. Essa costituisce il riferimento prioritario per le politiche e le decisioni in materia di rifiuti.

Il Regolamento UE 2024/1781, noto come ESPR, istituisce un quadro per introdurre requisiti di progettazione ecocompatibile riguardanti, tra gli altri aspetti, durabilità, riparabilità, aggiornabilità, efficienza delle risorse e riciclabilità. I requisiti specifici vengono definiti progressivamente per singole categorie di prodotti.

La Direttiva UE 2024/1799 stabilisce regole comuni per promuovere la riparazione dei beni. LEARN Web Agency verifica la normativa italiana di recepimento prima di attribuire obblighi specifici ai propri servizi o ai prodotti eventualmente commercializzati.

Il Regolamento UE 2025/40 disciplina imballaggi e rifiuti di imballaggio, promuovendo prevenzione, riutilizzo, ricarica e riciclo. La sua applicazione generale decorre dal 12 agosto 2026, ferme le differenti scadenze previste per singole disposizioni.

La Direttiva 2012/19/UE e il Decreto legislativo italiano n. 49/2014 disciplinano i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il Regolamento UE 2023/1542 disciplina batterie e rifiuti di batterie, includendo requisiti relativi a sostenibilità, raccolta, trattamento e riciclo.

La Strategia nazionale per l’economia circolare, approvata con Decreto ministeriale n. 259 del 24 giugno 2022, costituisce il quadro programmatico italiano per la transizione circolare.

La Direttiva UE 2024/825 rafforza la protezione dei consumatori contro pratiche ambientali sleali e comunicazioni non adeguatamente dimostrate.

7. Verifica del ruolo di LEARN Web Agency

Prima di applicare un obbligo specifico, l’agenzia verifica se opera come:

  • utilizzatore professionale;
  • produttore iniziale di rifiuti;
  • prestatore di servizi digitali;
  • organizzatore di corsi ed eventi;
  • proprietario o noleggiatore di apparecchiature;
  • gestore di e-commerce;
  • rivenditore o distributore;
  • importatore;
  • soggetto che commercializza prodotti con il proprio marchio;
  • soggetto che immette imballaggi sul mercato;
  • progettista incaricato da un cliente.

La sola progettazione grafica o digitale non rende automaticamente l’agenzia fabbricante o distributore del prodotto rappresentato. Responsabilità differenti possono derivare dalla vendita diretta, dall’importazione, dall’apposizione del marchio o dagli accordi contrattuali.

8. Governance

Direzione

La Direzione:

  • approva la Policy;
  • definisce obiettivi e risorse;
  • nomina i responsabili;
  • verifica gli obblighi applicabili;
  • approva il Piano annuale;
  • esamina risultati e criticità;
  • autorizza le dichiarazioni ambientali strategiche.

Responsabile Economia Circolare

Il Responsabile:

  • coordina le iniziative;
  • raccoglie gli indicatori;
  • mantiene i registri;
  • verifica i fornitori;
  • propone obiettivi;
  • organizza la formazione;
  • riceve segnalazioni;
  • predispone la relazione annuale.

Responsabile IT

Il Responsabile IT:

  • mantiene l’inventario;
  • pianifica manutenzione e aggiornamenti;
  • valuta riparazioni;
  • gestisce account e licenze;
  • coordina cancellazione dei dati;
  • gestisce la dismissione delle apparecchiature.

Responsabile della formazione

Il Responsabile della formazione:

  • promuove materiali riutilizzabili;
  • evita duplicazioni non necessarie;
  • pianifica corsi e calendari;
  • verifica l’accessibilità dei contenuti;
  • coordina il riuso dei materiali;
  • controlla i fornitori didattici.

9. Analisi annuale delle risorse

Almeno una volta all’anno LEARN Web Agency analizza:

  • apparecchiature acquistate;
  • dispositivi riparati o dismessi;
  • batterie e componenti;
  • carta e materiali didattici;
  • materiali promozionali;
  • imballaggi;
  • arredi e attrezzature;
  • licenze e abbonamenti;
  • spazio cloud;
  • archivi e backup;
  • corsi e materiali duplicati;
  • rifiuti prodotti;
  • beni venduti, donati o ricondizionati.

Per ciascun flusso vengono valutati:

  • quantità;
  • costo;
  • durata;
  • necessità;
  • possibilità di riduzione;
  • opportunità di riutilizzo;
  • destinazione finale;
  • documentazione disponibile.

10. Acquisti circolari

Prima di acquistare un bene o servizio devono essere valutati:

  • necessità effettiva;
  • presenza di beni già disponibili;
  • possibilità di condivisione o noleggio;
  • durata prevista;
  • qualità e affidabilità;
  • aggiornabilità;
  • modularità;
  • riparabilità;
  • disponibilità dei ricambi;
  • assistenza tecnica;
  • consumi energetici;
  • garanzia;
  • contenuto riciclato documentato;
  • imballaggio;
  • servizio di ritiro;
  • costo complessivo durante il ciclo di vita.

Il prezzo iniziale non costituisce l’unico criterio di scelta.

11. Dispositivi informatici e audiovisivi

Computer, monitor, tablet, smartphone, webcam, proiettori, microfoni e altri strumenti vengono acquistati in quantità proporzionate alle necessità.

Quando appropriato, l’agenzia privilegia:

  • prodotti professionali durevoli;
  • dispositivi ricondizionati garantiti;
  • componenti sostituibili;
  • ricambi disponibili;
  • aggiornamenti software prolungati;
  • batterie sostituibili;
  • assistenza qualificata;
  • programmi di ritiro;
  • certificazioni ambientali verificabili.

La sostituzione non deve avvenire soltanto per ragioni estetiche o commerciali.

12. Manutenzione e riparazione

Prima della sostituzione di un dispositivo vengono valutati:

  1. stato tecnico;
  2. sicurezza;
  3. aggiornamento del sistema;
  4. sostituzione dei componenti;
  5. disponibilità dei ricambi;
  6. costo della riparazione;
  7. durata aggiuntiva prevedibile;
  8. compatibilità con software e cybersecurity;
  9. garanzia residua;
  10. continuità operativa.

La riparazione non viene effettuata quando comporti rischi sproporzionati per persone, dati o servizi.

13. Riutilizzo e riassegnazione

Un dispositivo non più adatto alla funzione originaria può essere:

  • riassegnato a compiti meno intensivi;
  • utilizzato per corsi e laboratori;
  • destinato a test tecnici;
  • venduto come usato;
  • donato a scuole o associazioni;
  • affidato a un ricondizionatore;
  • recuperato per componenti da personale qualificato.

Prima della cessione vengono verificati:

  • proprietà del bene;
  • sicurezza;
  • cancellazione dei dati;
  • licenze;
  • garanzie;
  • documentazione fiscale;
  • condizioni di utilizzo.

14. Cancellazione sicura dei dati

Nessun dispositivo può essere ceduto, restituito o conferito senza una procedura documentata.

La procedura comprende:

  • backup autorizzato;
  • rimozione degli account;
  • revoca delle credenziali;
  • cancellazione sicura;
  • rimozione di SIM e schede di memoria;
  • verifica tecnica;
  • eventuale distruzione certificata dei supporti;
  • registrazione dell’operazione.

Il trattamento dei dati personali deve rispettare finalità, minimizzazione, sicurezza e limitazione della conservazione previste dal GDPR.

15. Gestione dei RAEE

Computer, monitor, stampanti, telefoni, periferiche e altre apparecchiature a fine vita non devono essere conferiti nei rifiuti indifferenziati.

LEARN Web Agency:

  • separa i RAEE dagli altri rifiuti;
  • evita abbandono e smontaggio non autorizzato;
  • utilizza canali di ritiro o operatori qualificati;
  • conserva la documentazione necessaria;
  • verifica la cancellazione dei dati;
  • registra tipologia, quantità e destinazione;
  • verifica gli eventuali obblighi derivanti dal proprio ruolo.

16. Batterie e accumulatori

Le batterie devono essere:

  • utilizzate secondo le istruzioni;
  • protette da urti e temperature eccessive;
  • controllate periodicamente;
  • sostituite da personale competente;
  • separate dai rifiuti ordinari;
  • affidate a sistemi di raccolta autorizzati.

Batterie gonfie, danneggiate o surriscaldate devono essere isolate e gestite secondo le istruzioni tecniche applicabili.

È vietato:

  • perforarle;
  • schiacciarle;
  • esporle a fonti di calore;
  • conservarle in condizioni non sicure;
  • spedirle senza rispettare le regole di trasporto.

17. Materiali didattici

I contenuti formativi devono essere progettati per:

  • essere aggiornabili;
  • essere riutilizzati in più edizioni;
  • evitare duplicazioni;
  • utilizzare formati aperti o interoperabili, quando appropriato;
  • essere facilmente correggibili;
  • consentire l’adattamento a destinatari differenti;
  • mantenere l’accessibilità;
  • limitare file inutilmente pesanti;
  • rispettare copyright e licenze.

Prima di creare nuovi materiali deve essere verificata la possibilità di aggiornare quelli già disponibili.

18. Video e contenuti multimediali

Video, podcast e registrazioni devono essere:

  • prodotti soltanto quando utili;
  • compressi in modo proporzionato;
  • archiviati in formati adeguati;
  • sottotitolati quando necessario;
  • catalogati;
  • aggiornati o ritirati quando obsoleti;
  • eliminati alla scadenza dei tempi di conservazione;
  • riutilizzati nel rispetto di licenze e autorizzazioni.

Versioni intermedie e duplicati devono essere cancellati quando non più necessari.

19. Carta e stampa

LEARN Web Agency privilegia:

  • dispense digitali accessibili;
  • registri elettronici, quando ammessi;
  • firme elettroniche;
  • stampa fronte-retro;
  • carta riciclata o certificata;
  • formati proporzionati;
  • riduzione delle bozze;
  • tirature commisurate alle iscrizioni;
  • riutilizzo di fogli privi di dati riservati.

La stampa resta disponibile quando necessaria per accessibilità, obblighi documentali o specifiche esigenze dei partecipanti.

20. Kit formativi e materiali per i corsisti

Eventuali kit devono essere progettati considerando:

  • effettiva utilità;
  • durata;
  • riutilizzabilità;
  • modularità;
  • materiali;
  • quantità necessaria;
  • facilità di riparazione;
  • riciclabilità;
  • riduzione dell’imballaggio;
  • corretta informazione sul fine vita.

Devono essere evitati gadget di scarsa utilità o prodotti in quantità eccedenti.

21. Piattaforme e-learning

Prima di scegliere una piattaforma vengono valutati:

  • durata del servizio;
  • sicurezza;
  • accessibilità;
  • interoperabilità;
  • esportazione dei contenuti;
  • cancellazione dei dati;
  • disponibilità di assistenza;
  • compatibilità con dispositivi meno recenti;
  • possibilità di modulare le risorse;
  • condizioni di conservazione;
  • subfornitori;
  • impiego dei dati per finalità proprie o per addestramento di sistemi di IA.

La sostituzione della piattaforma deve essere pianificata per evitare la perdita di contenuti e la duplicazione degli archivi.

22. Software, licenze e abbonamenti

L’agenzia:

  • acquista soltanto licenze necessarie;
  • verifica periodicamente gli account;
  • disattiva utenze non utilizzate;
  • evita servizi sovrapposti;
  • valuta portabilità e interoperabilità;
  • pianifica gli aggiornamenti;
  • conserva la documentazione contrattuale;
  • evita rinnovi automatici non necessari;
  • controlla costi e utilizzo effettivo.

23. Cloud e ciclo di vita dei dati

Devono essere definiti:

  • criteri di classificazione;
  • tempi di conservazione;
  • regole per i backup;
  • gestione delle versioni;
  • eliminazione dei duplicati;
  • separazione tra archivi attivi e storici;
  • cancellazione dei file scaduti;
  • disattivazione degli account;
  • dimensionamento delle risorse;
  • responsabilità di controllo.

La riduzione dei dati deve rispettare obblighi legali, fiscali, contrattuali e di protezione dei dati.

24. Formazione online e in presenza

La scelta della modalità deve considerare:

  • obiettivi didattici;
  • numero dei partecipanti;
  • accessibilità;
  • disponibilità delle connessioni;
  • trasferte;
  • attrezzature;
  • durata;
  • consumo di materiali;
  • inclusione delle persone meno digitalizzate.

La formazione online non viene automaticamente qualificata come priva di impatto ambientale. La valutazione deve considerare anche piattaforme, dispositivi, dati e consumi energetici.

25. Eventi, workshop e fiere

Nell’organizzazione vengono valutati:

  • modalità online o ibrida;
  • sede facilmente raggiungibile;
  • materiali digitali;
  • badge riutilizzabili;
  • allestimenti modulari;
  • riduzione delle stampe;
  • raccolta differenziata;
  • riuso delle attrezzature;
  • limitazione dei gadget;
  • quantità del catering;
  • recupero dei materiali al termine dell’evento.

26. Intelligenza artificiale

Gli strumenti di IA devono essere utilizzati soltanto quando producono un beneficio concreto.

LEARN Web Agency promuove:

  • scelta dello strumento adeguato;
  • pianificazione dei prompt;
  • limitazione delle generazioni ripetitive;
  • riutilizzo degli output validati;
  • controllo umano;
  • eliminazione dei file inutili;
  • monitoraggio dei costi;
  • valutazione dei fornitori;
  • protezione dei dati;
  • verifica della qualità.

Non devono essere formulate dichiarazioni assolute sull’impatto ambientale dell’IA in assenza di dati specifici e verificabili.

27. Siti web e servizi digitali

Nella progettazione e gestione dei servizi digitali vengono promossi:

  • codice essenziale;
  • architetture aggiornabili;
  • componenti riutilizzabili;
  • compressione delle immagini;
  • ottimizzazione dei video;
  • riduzione di plugin e script inutilizzati;
  • caricamento differito;
  • caching;
  • accessibilità;
  • sicurezza;
  • esportabilità dei contenuti;
  • manutenzione programmata.

Un servizio digitale manutenibile riduce la necessità di ricostruzioni frequenti e migrazioni non necessarie.

28. Fornitori

I fornitori strategici possono essere valutati in base a:

  • conformità normativa;
  • durata dei prodotti;
  • riparabilità;
  • disponibilità dei ricambi;
  • assistenza;
  • servizi di ritiro;
  • gestione dei rifiuti;
  • riduzione degli imballaggi;
  • trasparenza dei dati;
  • accessibilità;
  • sicurezza;
  • certificazioni verificabili;
  • eventuali violazioni rilevanti.

Loghi, immagini naturalistiche e slogan non costituiscono prova sufficiente della sostenibilità di un fornitore.

29. Clausole contrattuali

Nei contratti rilevanti possono essere inserite clausole su:

  • conformità normativa;
  • durata e manutenzione;
  • riparabilità;
  • disponibilità dei ricambi;
  • ritiro a fine vita;
  • gestione di RAEE e batterie;
  • cancellazione dei dati;
  • riduzione degli imballaggi;
  • accessibilità;
  • documentazione ambientale;
  • comunicazione delle non conformità;
  • cooperazione nelle verifiche.

30. Comunicazione ambientale

Ogni dichiarazione ambientale deve essere:

  • specifica;
  • chiara;
  • comprensibile;
  • documentata;
  • aggiornata;
  • riferita a un’attività determinata;
  • accompagnata dal periodo di riferimento;
  • proporzionata al risultato effettivo;
  • approvata dal responsabile.

Termini quali “green”, “circolare”, “ecologico”, “sostenibile”, “zero rifiuti” o “a impatto zero” non devono essere utilizzati senza spiegazioni e prove adeguate.

31. Prevenzione del greenwashing

Sono vietati:

  • slogan generici non dimostrabili;
  • certificazioni inesistenti o scadute;
  • utilizzo non autorizzato di marchi;
  • estensione all’intera agenzia di un vantaggio limitato;
  • omissione di informazioni rilevanti;
  • percentuali senza base di calcolo;
  • confronti privi di metodologia;
  • rappresentazione di obiettivi futuri come risultati;
  • presentazione degli obblighi di legge come iniziative volontarie;
  • affermazioni ambientali basate esclusivamente su immagini o colori;
  • dichiarazioni di neutralità non adeguatamente dimostrate.

32. Corsi sull’economia circolare

I percorsi formativi dedicati all’economia circolare devono indicare chiaramente:

  • destinatari;
  • livello;
  • obiettivi;
  • programma;
  • durata;
  • fonti;
  • docente;
  • normativa esaminata;
  • periodo di aggiornamento;
  • esercitazioni;
  • modalità di verifica;
  • valore dell’attestato;
  • limiti del corso.

I contenuti normativi devono essere verificati prima di ogni edizione, soprattutto quando riguardano obblighi in fase di applicazione progressiva.

33. Comunicazione dei risultati formativi

LEARN Web Agency può comunicare:

  • numero di corsi;
  • ore erogate;
  • partecipanti;
  • completamenti;
  • materiali riutilizzati;
  • riduzione delle stampe;
  • dispositivi recuperati;
  • organizzazioni coinvolte.

I dati devono essere accompagnati da:

  • periodo;
  • perimetro;
  • fonte;
  • metodo;
  • eventuali esclusioni;
  • responsabile della verifica.

Il numero di partecipanti non dimostra automaticamente un impatto ambientale positivo.

34. Obiettivi e indicatori

Possono essere monitorati:

  • età media dei dispositivi;
  • dispositivi riparati;
  • apparecchiature ricondizionate acquistate;
  • beni riutilizzati o donati;
  • RAEE conferiti correttamente;
  • batterie raccolte;
  • consumo di carta;
  • materiali didattici riutilizzati;
  • licenze disattivate;
  • account cancellati;
  • spazio cloud razionalizzato;
  • eventi con materiali riutilizzabili;
  • fornitori valutati;
  • corsi sull’economia circolare;
  • ore di formazione interna;
  • dichiarazioni ambientali controllate.

Ogni indicatore deve contenere:

  • valore iniziale;
  • periodo;
  • unità di misura;
  • fonte;
  • responsabile;
  • obiettivo;
  • risultato;
  • eventuali limiti.

35. Piano annuale di economia circolare

Il Piano annuale deve indicare:

  • priorità;
  • obiettivi;
  • attività;
  • responsabili;
  • budget;
  • indicatori;
  • scadenze;
  • fonti dei dati;
  • rischi;
  • modalità di verifica;
  • risultati;
  • azioni correttive.

Gli obiettivi non raggiunti devono essere spiegati, modificati o riprogrammati.

36. Formazione interna

Dipendenti, docenti e collaboratori possono ricevere formazione su:

  • principi dell’economia circolare;
  • gerarchia dei rifiuti;
  • acquisti responsabili;
  • manutenzione dei dispositivi;
  • RAEE e batterie;
  • riduzione dei materiali;
  • piattaforme digitali;
  • gestione dei dati;
  • organizzazione circolare dei corsi;
  • comunicazione ambientale;
  • prevenzione del greenwashing;
  • qualità degli indicatori.

37. Segnalazioni

Possono essere segnalati:

  • smaltimenti irregolari;
  • abbandono di apparecchiature;
  • mancata cancellazione dei dati;
  • batterie conservate in modo non sicuro;
  • certificazioni non veritiere;
  • dichiarazioni ambientali ingannevoli;
  • acquisti contrari alla Policy;
  • falsificazione degli indicatori;
  • sprechi sistematici;
  • ritorsioni conseguenti a una segnalazione.

Responsabile: dott. Ali Sheta
Email riservata: info@as-learn.it
Referente alternativo: dott. Ali Sheta
Canale whistleblowing: https://www.as-learn.it/informativa-policy-sullo-whistleblowing/
Referente privacy: dott. Ali Sheta

38. Gestione delle segnalazioni

Il referente:

  1. registra la comunicazione;
  2. valuta urgenza e competenza;
  3. protegge la riservatezza;
  4. verifica eventuali conflitti di interesse;
  5. raccoglie gli elementi necessari;
  6. adotta misure temporanee;
  7. propone azioni correttive;
  8. comunica l’esito nei limiti consentiti;
  9. documenta le decisioni;
  10. verifica l’assenza di ritorsioni.

39. Violazioni e azioni correttive

In base alla gravità possono essere adottati:

  • correzione della procedura;
  • recupero e corretto conferimento dei beni;
  • cancellazione sicura dei dati;
  • rimozione di una dichiarazione;
  • aggiornamento dei contenuti;
  • formazione integrativa;
  • limitazione degli accessi;
  • sospensione di un fornitore;
  • revisione del contratto;
  • misure previste dal CCNL;
  • comunicazione pubblica correttiva;
  • segnalazione alle autorità competenti.

40. Rendicontazione

LEARN Web Agency può pubblicare una relazione periodica contenente:

  • principi applicati;
  • obiettivi;
  • dispositivi acquistati, riparati e dismessi;
  • materiali riutilizzati;
  • rifiuti conferiti;
  • corsi realizzati;
  • fornitori valutati;
  • indicatori;
  • risultati;
  • criticità;
  • metodologia;
  • limiti;
  • programma futuro.

La relazione deve distinguere chiaramente risultati effettivi, stime e obiettivi non ancora raggiunti.

41. Pubblicazione

La Policy può essere:

  • pubblicata sul sito;
  • consegnata durante l’onboarding;
  • condivisa con docenti e collaboratori;
  • richiamata nei contratti;
  • comunicata a scuole, aziende ed enti;
  • utilizzata nei corsi;
  • resa disponibile ai fornitori.

La pubblicazione non autorizza l’utilizzo di certificazioni o marchi non effettivamente ottenuti.

42. Revisione

La Policy viene riesaminata:

  • almeno una volta all’anno;
  • in caso di modifiche normative;
  • quando cambiano corsi o piattaforme;
  • all’introduzione di nuove apparecchiature;
  • all’avvio di un e-commerce;
  • quando vengono commercializzati kit o prodotti;
  • dopo incidenti ambientali o informatici;
  • in seguito a segnalazioni rilevanti;
  • prima della pubblicazione di dichiarazioni strategiche;
  • quando diventano applicabili nuovi requisiti europei.

Approvato da: Direzione AS Learn®

Luogo e data: 22/07/2026

Firma del Legale Rappresentante

Direzione AS Learn®

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